Cristo santo…so già che vi starete dicendo “ma davvero Maya serve fare un articolo su Vasco e Ligabue?” La risposta? Sì! Sì perché l’italiano medio non capisce un cazzo e sposta tutti i concetti nel mondo a lui più congeniale: quello del calcio. Non me ne vogliate adoratori del Pallone, ma credo che lo sport del calcio sia una tra le (tante) rovine del nostro bel Paese. Avendo come massima aspirazione quella del calciatore, l’italiano medio, come dicevo qualche riga più sopra, tende a spostare tutto su un ragionamento da tifoseria da stadio. Quindi per lui tutto è così, sia la musica e, che Dio lo fulmini, anche la politica. Ma questo non è un blog di politica (per fortuna) quindi continuerò a lamentarmi sulla questione musicale della cosa. Mi spiegate quale senso ha dover scegliere tra questi due? E soprattutto, pensate che a questi due freghi minimamente qualcosa del fatto che prendiate in “odio” l’altro?
La cosa ancora più assurda è che non esiste un fan di Ligabue che non conosca almeno una canzone di Vasco Rossi e viceversa! Cazzo, io dei gruppi che mi fanno cagare non conosco mezzo ritornello! Invece qui non va così tra voi “tifosi” delle fazioni musicali! Questo perché a confronto troviamo due colossi geniali della musica italiana, due personaggi che difficilmente avranno eguali, due musicisti con i controcoglioni (perché è questo quello che sono!) e non trovo assolutamente la necessità di dover scegliere per forza di schierarmi con uno piuttosto che con l’altro. Attenzione, non sto dicendo che non si possono avere preferenze, ma suvvia, fanno un genere molto simile ed è davvero difficile che possa piacere uno e non l’altro!
Io stessa ho la mia preferenza, Vasco, ma non per questo dico che Ligabue sia una merda, anzi! Mi piacciono moltissime canzoni di Ligabue e una delle sue canzoni (“Il giorno di dolore che uno ha”) è nella mia top 10 delle canzoni italiane preferite ormai da anni!
Provate a pensare se questi due dovessero fare un album insieme…10 canzoni cantate metà per uno e poi un mega concerto…avete presente di cosa stiamo parlando? Non ci sarebbe posto al mondo per contenere tutte le persone! Io ho questa speranza fin da bambina, anche se credo che ormai la cosa non si farà…però resta un mio sogno…sarebbe un vero calcio nelle palle a tutti gli eventi internazionali!
PS: perché ho scritto oggi questo articolo? Perché siamo a metà tra il compleanno di Vasco (7 febbraio) e quello di Ligabue (13 marzo).
(foto rubate dall’internet)