Una delle interviste più divertenti della storia. Vorrei farvi sentire anche i file audio, ma forse, per evitare menate dai perbenisti di cui pullula la rete, è meglio di no. Nel caso non sappiate chi siano i Paolino Paperino Band, potete lasciare il blog. Subito. Dai scherzo! Questa band si è formata a fine anni ’80 ed è conosciutissima tutt’oggi, soprattutto tra gli amanti del punk (quello vero, non quello che passa nelle radio mainstream!). Siete curiosi di sapere di più? Ecco a voi quest’intervista fatta durante una colazione post-registrazione sui colli Modenesi con l’intera Paolino Paperino Band: Yana (voce), Skeggia (chitarra), Raffa (chitarra), Jay (basso) e Matte (batteria),

1- Iniziamo con le famose “WH Questions”. Quindi, dove e quando nascono i Paolino Paperino Band, perché e come nascono e, soprattutto, chi sono i Paolino Paperino Band?
Yana
: Allora…i Paolino Paperino Band nascono 1987 in una scuola di Modena (il Venturi) dove c’eravamo io e Fox (chitarrista storico), poi da lì è iniziato tutto. Chi sono i Paolino Paperino Band? Beh, siamo noi! Diciamo che che la band non ha mai subìto grandi cambiamenti ma è stata più un’evoluzione!
Jay: Io sono l’ultimo arrivato nella band e posso aggiungere che la PPB cerca sempre di “svecchiare” la formazione…
Skeggia: Sì…però ci riesce male…
Jay: Beh dai, più va avanti più cerca gente “giovane”…beh, rispetto a te (riferito a Yana) sono molto più giovane…
Yana: Cazzo vorresti dire?
Jay: No no, niente…

2- Voi avete vissuto la scena punk di fine anni 80/inzio 90 per poi stopparvi e riprendere dopo molti anni. Come sono cambiate le cose in ambito musicale?
Raffa: Non è cambiatissimo…c’è sempre la roba orecchiabile e la roba non orecchiabile…
Yana: Cioè, c’è la roba che fa cagare e la roba bella invece!
Raffa: Diciamo che il punk resta comunque abbastanza di nicchia.

3- Nella nuova formazione mi sembra di capire che sia rimasto solo Yana, ma la cosa che mi stupisce è che la metodologia di come suonate sia rimasta invariata. È stata una cosa casuale o è stata voluta?
Matte: Noi conoscevamo già molto bene la band, quindi ne abbiamo compreso lo stile e abbiamo continuato abbracciato. È stato tutto spontaneo.
Jay: Diciamo che chi è entrato “dopo” è stato prima fan, quindi il processo non è stato difficile!
Yana: Diciamo che i componenti che abbiamo scelto, li abbiamo scelti ponderando proprio la persona e anche il proprio approccio al mondo!

4- Assto…mi spiegate questa canzone?
Yana
: Ambulasdefle lsllaks amsadfasd. Assto.

5- Sempre nell’album Pislas c’è una canzone che mi viene in mente ogni volta che prendo un aereo e c’è un bimbo che piange per tutta la tratta…sto parlando ovviamente della canzone “Bimbi morti”. Un titolo che forse oggi verrebbe mega criticato anche se, personalmente, credo sia da leggere in chiave super ironica (spero!). Mi spiegate questa canzone?
Jay
: Beh qui facciamo rispondere Yana perché noi altri siamo due neo babbi…
Yana: Eh, anche io sono babbo!
Jay: Sì, ma tu sei babbo da 20 anni!
Yana: Appunto, se non è morto fino adesso vuol dire che la canzone non era da prendere alla lettera! No va beh, vi spiego…questa canzone uscì in maniera provocatoria perché in quel periodo un certo Fabio Concato se ne uscì con un album che si chiamava “Telefono Azzurro”. Quindi noi vedemmo la cosa un pochino come cavalcare l’onda di un problema sociale serio solo per vendere dischi…quindi abbiamo deciso di fare l’esatto opposto: una canzone provocatoria, dicendo cose che nessuno di noi pensa in maniera da sollevare le voci popolari…infatti, uscì un bel trafiletto su Famiglia Cristiana che praticamente ci scomunicava…e noi ne andammo molto orgogliosi!

6- Cosa ne pensate della scena punk underground italiana di oggi? C’è qualche band che vi piace particolarmente o che seguite perché interessanti?
Yana
: La mia band preferita sono i Furgoni di Cagliari!
Raffa: Ultimamente sto ascoltando molto gli Sfregio, un gruppo di Genova.
Skeggia: Nella scena punk ascolto un po’ di tutto, ma io sono in fissa da sempre con i Queen…
Yana: …ognuno ha le sue sfighe…
Jay: Io ascolto veramente tanta roba, basta che siano molto veloci e molto incazzati!
Matte: Gruppi preferiti adesso non ne ho. Sto riascoltando cose dal passato. Però credo che in questo momento non esista una “vera” scena punk…cioè, sta ritornando di moda il genere, ma non c’è più quella coesione tra band tipica della scena.

7- Per quanto riguarda i vostri live, immagino che ci sia molta gente che richiede la vostra presenza per dei live e molti gruppi che si propongono per farvi da apertura…voi vi organizzate ancora “old style” da soli o utilizzate un’agenzia di booking?
Yana
: Facciamo un po’ e un po’. Abbiamo un’agenzia di booking (KOB Records) ma abbiamo un accordo che ci lascia liberi di organizzare date per conto nostro. Per quanto riguarda le aperture diciamo che qualche volta è capitato che un gruppo, dopo averci fatto da spalla, ci ha tenuto ad esserci di nuovo in altre occasioni. Anzi, colgo l’occasione per nominare i Bad Frog che stanno facendo molto bene e dopo aver aperto a noi in questi giorni apriranno ai NOFX.

8- Quindi per i musicisti dell’underground che ci leggono c’è speranza per proporsi come “gruppo spalla”?
Skeggia
: Ma anche come gruppo ginocchio, menisco…anche cervicale!
Jay: …Secondo me anche polso…
Yana: …Anche palla…

9- Progetti per il 2024 e per il futuro?
Jay
: Siccome Skeggia è l’anima che muove l’organizzazione della band…è un po’ quella che tira i fili, quindi facciamo rispondere lei.
Skeggia: Ma tu vuoi dei soldi da me oggi?
Jay: Speravo di farti imbarazzare!
Skeggia: Non mi imbarazzo perché il caffè non è ancora salito…
Jay: In tutto ciò ieri sera abbiamo fatto cose…cioè, abbiamo finito di registrare…
Skeggia: Esatto, abbiamo finito di registrare, quindi questa è la prima novità!
Yana: Stiamo emanando dal corpo i vapori dell’alcol che ci siamo bevuti ieri…
Skeggia: Oltre ad aver evaporato, abbiamo anche evacuato qualche pezzo nuovo…
Jay: Allora, facciamo i seri…c’è questo EP nuovo, con pezzi nuovi dei quali siamo molto soddisfatti di come stanno uscendo! Ovviamente ci saranno diverse date live dove presenteremo il nuovo EP ma ancora è tutto “ufficioso”…
Matte: Faccio un recap: stiamo preparando questo EP, non sappiamo ancora bene quando uscirà, ma vorremmo presentarlo ad ottobre in occasione del festival della KOB Records, la nostra agenzia di booking (di Enrico dei Los Fastidios). Lì ci saranno tante band da tutta Europa e quindi vi aspettiamo tutti lì!

Cos’altro aggiungere? La Paolino Paperino Band resta una delle mie band preferite e la loro canzone “Tafferugli” resta ad oggi nella mia Top 10 personale delle canzoni italiane più belle e azzeccate di sempre. Ora non vedo l’ora di sentire il nuovo EP e di tornare a vederli live, rigorosamente pogando come una matta sotto al palco!

Se ancora non lo fate, ascoltate la loro musica su Spotify e seguiteli sui loro social Facebook, Instagram.

Ringrazio per quest’intervista il loro sponsor “Troietti”. 😛

(foto fatta fuori dal bar dopo colazione)