La premessa per questo articolo è la seguente: l’anno scorso (2023), attorno a giugno, mi trovavo a Milano e con un’amica (tipo di mercoledì sera) siamo andate a mangiarci un hamburger al Rock’n’Roll e, nel piano interrato, suonavano due gruppi, tra cui i Rockardìa. Non posso dire che sia stato “amore a prima vista” perché quella sera l’audio, soprattutto delle voci, non era dei migliori (penso che il fonico fosse più interessato a guardare le fighe su Instagram)…tant’è che sulla faccia del cantante si poteva leggere un chiarissimo “Porco…”. Comunque, visto che le voci non si sentivano, ho avuto modo di ascoltare bene il loro sound e devo dire che è molto più cazzuto delle loro versioni “disco”.
Detto questo passiamo a “Metodo punk”, il loro nuovo pezzo. A parte che hanno fatto un lyric video fighissimo e devo scoprire dove l’hanno fatto (poi sotto vi metto il link), questo pezzo ha molti elementi che lo rendono un pezzo perfetto per far saltare la gente sotto al palco.
Fingi di non ascoltare
cerchi una scusa per startene lì fermo
Metodo punk – Rockardìa
Il concetto della canzone è molto semplice: affronta i problemi se vuoi risolverli. Il concetto, di per sé, rimane ovviamente uno dei più blasonati tra le canzoni, soprattutto nella scena punk, ma quello che sono riusciti a fare loro è stato non cadere nella banalità (e a mio modestissimo parere ci sono riusciti alla stragrande!), soprattutto nella scelta delle parole.

A questo punto cosa devo aggiungere ancora? Personalmente non vedo l’ora di sentirli suonare su un palco importante per lanciarmi sotto al palco a saltare come una matta!
Se volete ascoltare qualcosa di questi ragazzi, questi sono i link ai loro profili social: Spotify, Instagram, TikTok e Facebook. Ah ecco cosa aggiungere…questo brano è stato pubblicato con l’etichetta indipendente italiana “Sorry Mom!” (qui il link dell’intervista a Sorry Mom!).
Come promesso, qui sotto trovate il video della canzone.
Il voto di Darkgreenmaya: 9/10
(foto rubate dall’internet)