Non so voi, ma io ho un fratello (stupido, questo va detto! 😛 <3) più grande che fin da quando ero piccola mi ha tempestato con la musica che piaceva a lui. Fortunatamente parliamo del rock italiano, quindi sì, è stupido, ma almeno ha sempre ascoltato musica decente! Perché questa premessa? Molto semplice: ascoltando “Origami” sono tornata a metà degli anni ’90!

Attenzione, non sto assolutamente alzando una critica, anzi! Questo pezzo mi ha ricordato molto lo stile di una band in voga proprio in quegli anni…parlo della band “Quartiere Latino”. Mai sentito? Male! Rimediate subito! Comunque, a parte i vostri errori inconcepibili, come dicevo, lo stile della canzone, la scelta dei suoni e il modo di cantare di Diego Ribechini, mi ricordano tantissimo il buon Paolo Martella & Co. Non so sei stata una scelta voluto, ricercata o totalmente casuale…ma a me piace tantissimo!

Leggo pagine che ho scritto

sfanculando il futuro

Origami – Diego Ribechini

La canzone apre un bel riff di chitarra che viene poi riproposto durante il pezzo. L’argomento trattato è la voglia di rinascita/riscatto abbracciando con una nuova prospettiva di vita, ovviamente positiva.

Volendo trovare il pelo nell’uovo, ma proprio per un mio mero gusto personale, avrei osato un pelo di più con le distorsioni delle chitarre, soprattutto nello “special” più o meno a metà canzone. Ah no alt, una cosa c’è che vorrei segnalare…siccome sono una “maestrina” e mi piace correggere la gente, c’è una cosa che mi distoglie un po’ l’attenzione dal pezzo ed è la pronuncia di “brividi” con l’accento spostato (Max Pezzali docet)…ecco, lì secondo me si poteva accelerare o rallentare la pronuncia facendo stare in metrica l’accento corretto…però raga, parliamo di dettagli e di considerazioni personali. Questa è una canzone ben riuscita con un sound invidiabile (senza contare che rispetto alla merda che passa oggi in radio questa canzone è un capolavoro!).

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Mentre qui sotto il video della canzone

Il voto di Darkgreenmaya: 7.5/10

(foto rubate dall’internet)