Ecco, questo è un gruppo interessante, un po’ per il sound, un po’ per la “quota rosa” che hanno al basso, un po’ perché sono italiani…insomma, un po’ per tutto. I Sicktale sono della zona del pavese e nascono nel 2018. Il loro sound, personalmente, lo metterei nel “rock non del tutto heavy” (non è una critica nè!) con dei bpm volutamente non elevati per poter calcare la mano con il “peso” del suono quando serve. Lo stile della voce invece è un buon mix che sta bene sul sound, quindi direi che la “formula” è riuscita. Sì ok, ho detto “buon mix” e non di più perché, ormai dovreste saperlo, a mio gusto, preferirei qualcosa di più “graffiante” e “sporco” (sono una zozzona! 😛 ).

Ma tralasciamo la mia “critica” da zozza isterica amante dello sporco (non pensate male eh!) e torniamo a “Fiberboard”. Il brano è davvero ben riuscito con un “arpeggio/riff” molto elegante, distorto il giusto e che non sovrasta la voce, cosa non semplice da fare visto che nelle strofe la tonalità del cantato è molto bassa. Altra cosa che mi è piaciuta (forse alle radio un po’ meno) sono i 40 secondi circa di solo della chitarra alla fine e la chiusura sospesa: sul finale ho veramente detto “wow!”.

It’s another day

but you don’t feel any difference

Fiberboard – Sicktale

Ok, so che avevo detto che avrei tralasciato le mie critiche personali, però volevo aggiungere 2 cose. La prima è che ritengo che gruppi come questi siano un bene per il panorama musicale italiano…peccato solo che abbiano scelto di cantare in inglese. La seconda è che, proprio parlando di inglese, credo che serva migliorare un pelo la pronuncia, soprattutto sulle parti basse dove vengono dette molte parole e, a mio orecchio, la pronuncia sembra un po’ “macchinosa” (ci tengo a sottolineare che dico queste cose, ma quando parlo io inglese sono inascoltabile e, essendo bergamasca, spesso dico cose tipo “Yes, but pota, I was…”, quindi il mio vuole essere un semplice consiglio per trovare dei punti su cui lavorare e migliorare).

Dai, seguite i Sicktale sui socia, non vi deluderanno: Spotify, Instagram e Facebook.

Questo il video ufficiale di “Fiberboard”:

Il voto di Darkgreenmaya: 7.5/10

(foto rubate dall’internet)