Le Cattive Abitudini sono uno dei miei gruppi punk preferiti. Aldilà del loro sound, quello che mi piace molto è il modo in cui riescono a farmi identificare nei loro testi (e come me, immagino tante altre persone!). Quindi inutile dirvi che quando ho letto la loro mail in cui accettavano questa intervista mi sono sentita super felice, tipo bimba la mattina di Natale davanti all’albero con sotto tutti i regali! Quindi, bando alle ciance, ecco l’intervista alle Cattive Abitudini!
1- Iniziamo con la questione più importante: le Cattive Abitudini, esistono ancora? Confermate? Perché qualche anno fa (tipo nel 2018) ho visto un vostro live “spacciato” come “ultimo live” e quando è finito ho letteralmente pianto (testimoni le mie amiche!) pensando di non vedervi mai più su un palco! Anche sulla vostra pagina Wikipedia vi danno per sciolti nel 2018 e invece vi ho visti ancora in giro a suonare!
Innanzitutto un grande saluto a tutta la Cattiva Famiglia!
Si, siamo come l’erba cattiva, difficili da estirpare.
Nel 2018 abbiamo annunciato il nostro scioglimento definitivo e abbiamo fatto il nostro ultimo concerto, non era un ultimo concerto “spacciato” come dici, ma era realmente la nostra ultima apparizione, perché, apriamo una parentesi, c’è da dire che parecchie band studiano a tavolino queste cose e annunciano la fine sapendo benissimo che faranno la reunion dopo due/tre anni, sono mosse di marketing.
Per noi non è mai stato così, abbiamo sempre fatto quello che ci sentivamo di fare, non abbiamo mai preso decisioni in base a quello che poteva succedere in futuro.
In questo caso volevamo smettere con i tour perché gli impegni personali erano arrivati a compromettere in maniera importante la nostra vita musicale e noi, se facciamo una cosa, la vogliamo fare al massimo e non solo perché dobbiamo.
Indipendentemente dalla musica noi stiamo bene insieme, abbiamo sempre suonato in primis per noi, anche solo trovarsi alle prove ci rende felici e appagati, ci divertiamo un sacco quando siamo insieme e spariamo un mucchio di stronzate, torniamo dalle prove col mal di pancia dal ridere…quante band possono dire di essere così dopo 20 anni di attività? Alla lunga questo poi manca, ripensi a quanto ci si divertiva e quanto facevamo divertire, la gente ci ha sempre supportato perché non abbiamo mai indossato maschere e crediamo si senta nelle nostre canzoni e si veda nei nostri live. Quindi in sostanza ci siamo confrontati e se capita di avere l’opportunità di fare meno show ma più mirati…perché no?
2- Come avete potuto capire dalla prima domanda, sono una vostra fan…ma quando ci farete sentire qualcosa di nuovo?
Grazie mille a te per supportare le Cattive Abitudini!
Come avrai potuto capire dalla prima risposta…difficilmente lavoreremo a nuovo materiale nell’immediato, ma noi siamo un po’ uccel di bosco…liberi di stravolgere le decisioni prese il giorno prima solo perché ci siamo svegliati così!
Da noi non si sa mai cosa aspettarsi.
Quindi chi lo sa!?
3- Parlando del vostro passato, il vostro progetto è nato dalle “ceneri” dei Peter Punk. Se poteste tornare indietro rifareste questo passo o fareste di tutto per mantenere attivo il progetto Peter Punk?
Non era più possibile continuare con i Peter Punk per una serie di motivi.
Chiudere un progetto così importante poteva sicuramente scoraggiare o comunque mettere in difficoltà, ma se hai comunque una visione positiva e carica, senza fare retorica, è vero che si chiude una porta e si apre un portone.
Chiuso questo capitolo abbiamo rilanciato in quanto eravamo consapevoli di avere tutte le carte in regola per poter continuare a far bene ed è nato il progetto Cattive Abitudini con il quale ci siamo tolti un bel po’ di soddisfazioni.
4- Parliamo dei vostri live, perché credo sia la vostra “dimensione” preferita…non conosco le vostre situazioni sentimentali, ma ai vostri concerti c’è davvero tanta gente e per molte ragazze siete sempre dei gran fighi sul palco. Si conquista ancora con il fascino del musicista?
Ahahah, grazie mille per i fighi!
Sì certo, noi nei live siamo delle bestie perché ci troviamo nel nostro habitat naturale!
Fascino del musicista?
Forse dovresti porre questa domanda alle nuove generazioni…
Noi fortunatamente in gran parte abbiamo vissuto l’epoca dove la gente non pagava il biglietto del concerto per poi passare tutto il tempo fermi a filmare col telefono, c’era più partecipazione e coinvolgimento tra band e pubblico sia sul palco che dopo il concerto…in tutti i sensi!
Molti artisti oggi prediligono suonare per poi chiudersi a fare i selfie post-concerto, noi appena finito di suonare raramente ci siamo buttati in backstage sui divanetti anzi, siamo sempre andati a far baldoria in mezzo alla pista, e certo…anche noi abbiamo fatto qualche conquista.
5- Cosa ne pensate invece della scena punk underground italiana di oggi? C’è qualche band che vi piace particolarmente o che seguite perché interessanti? (Ho detto “underground” perché immagino siate d’accordo con me nel dire che quello che oggi passa per radio spacciato come “punk” sia in realtà una merda…)
Onestamente? Attualmente non stiamo seguendo molto la scena…vediamo semplicemente che è tutto piatto, tutti ora si buttano su tutte le piattaforme ed emerge chi ha più views, followers, streaming.
Apri i social e ti si apre la pagina di band “X” solo perché hanno comprato le sponsorizzazioni, indipendentemente che siano fighi o che siano merda.
Tutto questo a discapito di band che magari sono molto fighe e che preferiscono passare il tempo in sala prove e non sul telefono.
Sostanzialmente in tutto questo marasma è anche difficile andare alla ricerca di band emergenti che meritano, perché è tutto buttato dentro questo enorme calderone.
Anche qui bisognerebbe tornare a qualche anno fa, non c’è più nessuno che va ai concerti per regalare i cd della propria band come facevamo noi per farci conoscere.
Si è perso tutto il bello di queste cose, e si vede.
Per quanto riguarda il discorso punk e radio…siamo in linea con te, difficile che queste due parole vadano d’accordo.

6- Tornando alla questione live, quando vi rivedremo su qualche palco?
Ci vediamo a metà luglio in spiaggia!
Per ora non possiamo dire di più…seguite i nostri social! (Trovate i link alla fine dell’intervista!)
7- Nella vostra carriera avete fatto alcuni featuring (tra l’altro uno sulla canzone più bella della storia: “Germano”). Per i musicisti dell’underground che ci leggono, c’è possibilità di proporsi per fare un featuring con voi?
“Germano” è tanta roba.
Crediamo sia stata la canzone che, dovunque suonassimo, la gente conosceva di più!
Certamente noi siamo sempre aperti a queste collaborazioni!
Abbiamo fatto parecchi featuring e crediamo sia una soluzione efficace per sostenersi a vicenda. Le band dovrebbero fare più collaborazioni in questo senso ma la maggior parte non ci dà molto peso, è un peccato perché sarebbe una cosa utilissima e tutti ci guadagnerebbero.
8- E a proposito…voi l’avete capito chi è “il mona che sbatte la porta e chiude urlando”?
Ahah, onestamente non ci siamo mai soffermati a capire chi fosse…però sarebbe cosa buona sapere, così da poter fare una canzone anche su questo eroe!
9- La migliore band con la quale avete condiviso il palco?
Ce ne sono state parecchie che ci hanno stupito, potremmo fare una distinzione tra band internazionali e band nazionali.
Propagandhi, Strung Out e Lag Wagon su tutti, vedere i video è una cosa, ma suonarci insieme…ti cadono le palle per la loro bravura!
Parlando di band del nostro territorio sicuramente Derozer e Duracel.
10- Novità per il 2024 e per il futuro?
Vedremo, tutto può succedere e come già detto non ci piace fare progetti a lungo termine.
Sicuramente qualche soddisfazione ce la toglieremo ancora, perciò seguiteci per tutti gli aggiornamenti!
W la Cattiva Famiglia!
Eh niente raga, non so voi…sulla questione di “spiaggia a metà luglio” ho sentito un brivido (direi quasi eccitante! :P)…quindi, per farla breve: tenersi tutti liberi per metà luglio…in spiaggia a saltare con le Cattive Abitudini…e chi non viene, è un mona! Per il “dove” e il “quando” seguite le Cattive Abitudini sui loro social: Instagram e Facebook. Per chi non dovesse sapere nemmeno chi siano le Cattive Abitudini, oltre a meritarvi la fustigazione, questo è il link al loro profilo Spotify!
(foto rubate dal loro profilo IG)