Questo post sarebbe facilissimo e cortissimo, perché la risposta semplice, veloce e che non lascia equivoci è questa: li scelgo io. Detto questo, visto che mi è stato chiesto e sembra interessarvi, vi racconto come avviene la scelta dei pezzi da recensire.
Per motivi, a mio parere, del cazzo, è diventato tatticamente utile fare uscire i pezzi al venerdì. Non lo dico io nè! La “International Federation of the Phonographic Industry”, meglio nota come IFPI, è quella simpatica organizzazione che combatte la pirateria e si occupa dei vari diritti nella discografia, ecc, ecc…(ecco, siccome non vorrei dire cose non vere, se volete capire meglio cosa fa, andate a cercarvela nel fantastico mondo dell’internet). Sostanzialmente nel 2015 hanno iniziato a “spingere” per avere una “data unica di uscita” dei vari brani. A detta loro è perché in questo modo gli ascoltatori possono concentrarsi sulle nuove uscite durante il weekend avendo più tempo da dedicare allo svago. Ora, non so a voi, ma a me sembra una supercazzola con tanto di scappellamento a destra. E poi, personalmente, ascolto molta più musica durante la settimana, ma questa sono io e magari non è una cosa generale. Ma aldilà di questo, mi chiedo cosa vai a combattere con questa mossa. Boh! Comunque, torniamo a noi…ovviamente il buon Spotify (che mai si permetterebbe di contraddire l’IFPI) ha detto “cari miei schiavi (musicisti)…già non vi pago un cazzo, ma sapete cosa c’è? Se volete entrare nelle playlist editoriali chiamate “New Music”, dovete pubblicare il venerdì, altrimenti potete anche succhiarci il…”. Ecco, forse la frase non è stata proprio così, ma la sostanza non cambia.
Cosa c’entrano le nuove uscite di venerdì, Spotify e le scelte dei brani da recensire? Ci sto arrivando e no, non sto facendo come Aranzulla che per dirti come infilarti un dito nel culo ci mette due miliardi di parole (tra l’altro…a me fa salire un nervoso che non vi dico…e parlo di Aranzulla, non delle dita nel culo! :D). Viste le premesse sopra, il mio venerdì è diventato totalmente di ascolto dei nuovi brani e solitamente prendo in considerazione quelli dal sabato precedente al venerdì. No, ovviamente non li ascolto tutti perché come voi vivo su un pianeta con giornate da 24h…quindi pesco prima i nomi che mi attirano (nomi dei gruppi e nomi delle canzoni), poi pesco i gruppi che conosco (e che ovviamente mi piacciono) e poi pesco cose a caso. Tra i vari brani di queste 3 scelte, poi ne scelgo una che mi è piaciuta molto o che mi ha fatto incazzare. Inoltre, durante la settimana, riceviamo varie mail con segnalazioni di uscite o richieste di recensione, ma queste viaggiano su un binario parallelo visto che potrebbero essere anche uscite avvenute molto tempo fa.
(foto rubata dall’internet)