Eccoci qui, da un po’ non recensivo brani sul mio blog…e quale occasione migliore di un brano contro la violenza sulle Donne in uscita proprio alla vigilia della Festa delle Donne?
Ok, ok, forse i più complottisti tra voi stanno già pensando alla solita “markettata” per rubare qualche ascolto in più, ma posso garantirvi che non è così per 2 motivi:
1- Anche se gli ascolti della canzone arrivassero a 1 milione di stream, i componenti della band continuerebbero la loro normale vita (già, forse non lo sai, ma 1 milione di stream corrisponde a circa 3k dollari…dai quali va poi tolta la % del distributore, la % dell’etichetta, le tasse, ecc, ecc…)
2- Conosco la loro etichetta e mi hanno detto che il pezzo era in realtà già pronto per l’uscita a fine gennaio…ma come è noto, fare uscire i pezzi nuovi tra fine gennaio e fine febbraio è un po’ un suicidio visto che l’attenzione del mercato musicale è monopolizzata da Sanremo.
Detto questo, se ancora pensate sia una markettata, allora potete smettere di leggere e andare a cagare male.
Parliamo della canzone. Sicuramente l’intento di mettere in evidenza un problema sociale di cui tutti parlano ma di cui si fa sempre un po’ finta di niente è pienamente centrata. Le parole, che per me sono sempre molto importanti, non sono state scelte a caso e alcune frasi, devo ammettere, mi hanno fatto venire la pelle d’oca.
“Forse troppo tardi ti sei accorta di non esser sola”
Ombre – Vitaria
La voce del cantante a me intrippa molto. Sembra un po’ “Psyco”, ma ho ascoltato anche altri loro brani ed è effettivamente la sua voce, quindi non è un effetto dato volutamente per il tipo di brano. Va detto che loro (i Vitaria) sono innamorati del rock italiano anni ’90…e si sente! La voce è un mix tra Omar Pedrini e Piero Pelù e la musica ricorda proprio quel periodo. Per completezza di informazione, come faccio sempre essendo una puntigliosa rompipalle, devo ammettere che i suoni di batteria mi lasciano un po’ perplessa…palesemente batteria digitale (non ne ho la certezza matematica, ma ne sono convinta) con suoni, a mio parere, discutibili. Forse è il caso di tornare alle registrazioni di batteria acustica o spendere qualche euro in più per un plugin che una volta uscito da mix e master suoni davvero bene (personalmente opterei sempre per la prima opzione).
Aldilà del mio appunto sulla batteria che, ripeto per i più duri di comprendonio, resta un mio parere personale, direi che il pezzo è ben riuscito. Vi invito a seguirli e ad andare a vederli live, perché, sempre secondo me, questo è un gruppo live rende molto!
Di seguito il Comunicato Stampa della band:
La musica può essere un grido di ribellione. “Ombre” è il nuovo brano dei VITARIA, un inno contro la violenza sulle donne e i femminicidi. Un racconto crudo e reale, che dà voce a chi non ne ha più e forza a chi lotta per la propria libertà.
Le ombre sono i colpevoli, nascosti nell’oscurità.
Le protagoniste sono le donne, in fuga, in lotta, in cerca di speranza.
Ascolta. Condividi. Agisci. Non restiamo in silenzio. La violenza si combatte anche con la musica.
Questi i profili social dei Vitaria:
SPOTIFY https://open.spotify.com/intl-it/artist/1kBb1l5x8FijAJPRAslOE2
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Il voto di Darkgreenmaya:7/10