Partiamo con una domanda: cos’è il “genio”? Forse la risposta più azzeccata è “Tricarico”. Sì è vero, non parliamo di musica punk o rock, però…a mio parare i suoi testi sono davvero punk! Il tanto blasonato “puttana puttana, puttana la maestra” che ci aveva fatto amare Tricarico più del nostro partner era solo la punta di un iceberg di emozioni che questo Artista è in grado di trasmettere con le proprie canzoni. Per quanto mi riguarda nei suoi testi leggo tra le righe (ma spesso anche in modo ben palese) un sacco di denunce sociali…e ancora voi dite che questo non è essere punk? “Telefono fisso” mi ha ricordato quando da bambina andavo a casa dei miei nonni e alla sera mi facevano telefonare a mia mamma…in quarto d’ora per fare il numero! Voi ve lo ricordate il telefono a rotella? Vi ricordate le madonne che partivano quando dovevi fare i numeri di telefono con le cifre 8, 9 o 0? Attendere la rotella che tornasse al suo posto era veramente snervante! Però anche quella era una piccola lezione di vita se vogliamo! Già, perché l’attesa era obbligatoria, cazzi tuoi se avevi fretta, stavi morendo o ti prudeva il culo…dovevi aspettare! Non come ora che si vuole sempre tutto subito!
Quando chiamavo la ragazza, dovevo dire chi ero
Telefono fisso – Tricarico
Per concludere sì, sono convinta e resto dell’idea che i testi di Francesco Tricarico siano totalmente punk e, per dirla tutta, molto più punk di certe band punk di oggi!

Il voto di Darkgreenmaya: 8/10
(foto rubate dall’internet)